-->

TheFreeThinker

TFT -The Free Thinker Tumblr

Incutere paura come forma di controllo…dicevano.

paura online

Il caso di questi giorni come molti di voi sapranno è quello delle droghe musicali.

Cerco di toccare in maniera solo parziale gli avvenimenti che sono descritti in maniera esemplare (come sempre!) da un articolo su “il Disinformatico”; la cosa su cui vorrei mettere ancora una volta l’accento è la spiazzante ignoranza diffusa e la totale mancanza di un codice deontologico applicato del giornalismo Italiano.

Scavando in questa storia si scopre che alla base c’è un’ignoranza sui più svariati temi, da quello ormai noto del mondo web con frasi spettacolarizzanti del tipo “al contrario delle droghe tradizionali, le dosi virtuali sono utilizzabili più volte”…grazie al caxxx sono dei file…

Fino ad arrivare a definire questi file come onde sonore con frequenza dai 7 ai 13 Hertz (poi corrette dai 3 ai 30 Hz) che nel primo caso non sono percepite da un normale orecchio umano e sicuramente non riproducibili dalle cuffie dell’Ipod.

Tralasciando gli altri numerosi virtuosismi presenti nei vari articoli on-line e servizi TV, possiamo passare a denunciare una totale mancanza di controllo delle fonti. Non il fatto che esse siano attendibili, ma anche solo la loro conoscenza.

Viene poi chiarito che queste “droghe” si trovano gratuitamente nei circuiti peer-to-peer…e qui mi scatta la scintilla. Ecco il collegamento che mi sfuggiva, la demonizzazione del servizio utilizzato da migliaia di giovani le cui madri ora vorranno controllare se non bloccare quel cartello del narcotraffico rappresentato sul desktop dalla faccia di un mulo!

Ciò che accomuna questa con le altre notizie che i media tradizionali propongono del web è il fatto che esso viene “portato a galla” solamente per gli aspetti negativi, che a volte sono solo marginali ed enfatizzati ed a volte completamente inventati (scegliete voi qual è il caso di questa notizia); si cerca di demonizzare il mondo on-line per ragioni oscure ed il fatto che si giochi con l’ignoranza della gente su una certa materia è la cosa che più mi lascia triste e che mi fa pensare quante volte sarò stato preso in giro…

Photo by Paradigm4